Il sogno di un uomo ridicolo

Di Fëdor Michajlovic Dostoevskij

Con Gabriele Lavia
Regia Gabriele Lavia
Produzione EFFIMERA s.r.l.
L’allestimento è curato dal Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola

Gabriele Lavia mette in scena il suo vero e proprio cavallo di battaglia, Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij e offre una riflessione profonda e appassionata sulla condizione dell’essere umano. Il monologo rappresenta un mondo che si è condannato alla sofferenza, auto-recluso, serrato e costretto in una metaforica camicia di forza, condizione e impedimento di ogni buona azione.

Dostoevskij concepisce Il sogno di un uomo ridicolo come un racconto fantastico, scritto intorno al 1876 e inizialmente inserito nel Diario di uno scrittore. Si tratta della storia di un uomo, abbandonato da tutti,
che ripercorre in un viaggio onirico la sua vita e le ragioni per cui si è sempre sentito estraneo alla società .
Gabriele Lavia in più momenti della sua carriera si è confrontato con questo testo: “La prima volta lo lessi a degli amici a 18 anni e ancora non ero un attore”, ricorda, “oggi è passata una vita e Il sogno è quasi un’ossessione. Ho scelto di rimetterlo in scena per riaffermare con forza come l’indifferenza, la corruzione e la degenerazione non possano essere le condizioni di vita della nostra società”.

Giunto all’età di 46 anni, il protagonista de Il sogno di un uomo ridicolo decide di mettere in pratica l’idea, a lungo corteggiata, del suicidio. Però, si addormenta davanti alla pistola carica.

Spettacolo
fuori abbonamento

domenica 23 settembre – 21:00
21:00

Teatro Fellini Pontinia

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